COSA, mi porto

Il Cammino si svolge su un chiaro percorso, comporta marcia, riposo, cucina, ecc.

Ciascuno porta uno zaino, senza fardelli esterni, sacche, sacchetti, ecc., di un peso sostenibile dalla persona, che conterrà il necessario: saccoletto, poncho impermeabile leggerissimo, oggetti per pulizia, minimo di medicinali, necessario igienico, posate (di plastica dura)+bicchiere+ciotola + sapone per stoviglie, fornelletto + 1 bomboletta ricambio (x2), tovaglioli, asciugamano sottile, coltello (pieghevole pluriuso), accendino, taccuino penna/matita, ciabatte mare, ricambi biancheria, torcia elettrica e batterie di ricambio, borraccia/bottiglia plastica, maglia e pantaloni ‘tecnici’ per dormire, pantaloni lunghi, maglione, giacca impermeabile antivento calda. Tenda o parte di essa se condivisa, materiale di cucina comune, cibo secondo la propria organizzazione.

 

Inutile far partecipare persone di buona volontà e di nessun allenamento fisico: per quanto non esagerato, il cammino comporta sforzo fisico di medio livello.

 

IL CIBO

Esempio di menù:

Mercoledì sera: cena normale, con minestrone caldo, carne o formaggio, frutta, pane, vino.

 

Giovedì del dono

colazione : latte, pane, marmellata.

Pranzo : pasta, uova, formaggio, frutta, pane, vino.

Cena: minestrone caldo, affettati, formaggio, frutta,                      pane, vino

 

Venerdì di Passione : digiuno ed astinenza

Colazione: latte e pane,

Pranzo ‘francescano’: pane, olive, eventualmente formaggio, vino. Cena: come a pranzo, eventualmente aggiungendo un minestrone.

Alternativa ai pasti è il digiuno

 

Sabato dell’attesa e del silenzio: Colazione: latte e pane,

Pranzo: uova sode, tonno/sgombro/simili, pane, vino. Cena: minestrone, formaggio, pane, vino.

 

Domenica notte, al termine della Santa e Grande Messa della Resurrezione, Colomba, spumante, cioccolata e un uovo benedetto.